Questo pomeriggio Marco Damilano all’Hangar di Is Mirrionis

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Other News. I due shock che stanno sconvolgendo l’America Latina / La Russia intensifica i suoi attacchi indiscriminati in Ucraina in risposta alla corsa agli armamenti europea

img_7945I due shock che stanno sconvolgendo l’America Latina

Di Dan Restrepo* e Ricardo Zuniga** – Foreign Affairs

Perché la regione deve prepararsi a una nuova ondata di turbolenze.

Oggi

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In ricordo di un’amica

ScreenshotDoretta veniva da Sant’Arennera.
Gianni Loy – 1 ottobre 2026.

Avete presenti i cavalloni estivi che setacciavano il mare antistante la spiaggia del poetto, sino a frangersi impetuosi sulla sabbia – allora bianca – dell’arenile, dopo aver scavalcato il bagnasciuga?
E i bambini che ad ogni ondata perdevano il contatto con il fondo, e annaspavano tra le schiume, terrorizzati ma contenti, ansiosi di ritrovare, dopo la paura, la quiete dopo la tempesta. Una quiete breve, perché già annunciava l’imminente arrivo di un altro flutto, e ancora l’ansia, e la paura, e soprattutto la fatica, del dibattersi all’interno dell’onda.
Proprio così è stata la vita terrena di Doretta, che oltretutto veniva da Sant’Arennera, – ancora mezza campagna e mezza periferia urbana – dove tra cortile e parrocchia si potevano ancora praticare gli antichi riti del vicinato, prima di inerpicarsi, assiema al suo compagno di tutta la vita, fin sul liminare della collina che si affaccia sulla pineta, alla ricerca di serenità. Un susseguirsi interminabile di sfide, al termine delle quali tornava immancabilmente il sereno.
Si chiamava Maria Dolores, per la verità, ma spesso la chiamavamo Doloretta, tra il serio e il faceto, perché sembrava proprio che fosse destinata ad essere accompagnata dal dolore, lungo il sentiero della vita.

Università della Sardegna. Un dibattito quanto mai attuale

ScreenshotGIUSTO PER CAPIRE: SE OLBIA FA PAURA
di Bepi Anziani su fb
L’università che cresce a Olbia comincia a fare paura? La domanda viene spontanea dopo le prime dichiarazioni del nuovo rettore dell’Università di Sassari, Omar Chessa. Il progetto del Dipartimento di Innovazione di Olbia, ha detto, dovrà essere ripensato. Senza però «buttare il bambino con l’acqua sporca». Parole sufficienti per scatenare in Gallura una reazione immediata. Il sospetto, neppure troppo nascosto, è che dietro le perplessità accademiche ci sia la preoccupazione che Olbia cresca troppo, fino a diventare prima o poi qualcosa di più di una sede decentrata e magari aspirare a una propria autonomia universitaria. Chessa questo, ad onor del vero, non l’ha detto. Anzi, nel suo programma da candidato rettore aveva sostenuto il modello dell’università policentrica.

Importante

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Other news. L’India sostiene la Palestina al vertice BRICS mentre rifornisce di armi Israele / L’operazione di cambio di regime di Trump e Rubio in Brasile deve essere sventata

img_7945L’India sostiene la Palestina al vertice BRICS mentre rifornisce di armi Israele

Di Gaurav Kumar* – The Cradle

In qualità di paese ospitante del vertice BRICS di questo mese, l’India ha adottato una delle posizioni più dure mai espresse su Gaza, ma le sue fabbriche, comprese quelle statali produttrici di armi, hanno continuato a rifornire la macchina da guerra israeliana.

Stasera alla Casa del quartiere – hangar di Is Mirrionis, alle 18.

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Other news. La nuova guerra infinita. Con l’avvicinarsi delle elezioni, la polemica su Naza colpisce al cuore la crisi israeliana

img_7945La nuova guerra infinita

Di Ali Vaez* – Foreign Affairs

Perché gli Stati Uniti e l’Iran continuano a combattere senza ottenere la vittoria.

Quando finirà la guerra in Iran? I funzionari americani sostengono che la risposta sia “presto”. “Penso che la guerra finirà subito dopo le elezioni [di novembre]”, ha dichiarato a settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Non possono resistere ancora a lungo”. I leader iraniani concordano sul fatto che la fine della guerra sia vicina. Teheran ha «messo in ginocchio l’esercito più pesantemente armato della storia del mondo», ha proclamato Ahmad Vahidi, comandante in capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ad agosto. Molti analisti esterni ritengono che il conflitto si protrarrà ancora a lungo e si concluderà con negoziati piuttosto che con un chiaro vincitore. Ma in generale, si ha la sensazione che i combattimenti si risolveranno presto, in un modo o nell’altro.

Giovedì

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Auguri a padre Salvatore Morittu, che oggi compie 80 anni

salvatore-morittu-80-anni-bonorvaPadre Salvatore Morittu compie oggi 80 anni. Auguri carissimo Salvatore, ti conosciamo dai tempi in cui padre Agostino, tuo importante Confratello, Maestro e Amico ci fece incontrare in diverse gite nelle montagne trentine/valdostane e poi nelle tantissime occasioni di convegnistica e incontri/celebrazioni legati proprio alla frequentazione del nostro Agostino, fino agli anni della sua vecchiaia e morte. Sei una grande persona dai meriti iscritti nel registro dei giusti, sempre umile francescano, anche quando, giustamente, il presidente Mattarella ti ha insignito del titolo di Commendatore della Repubblica. Ti siamo amici e ne siamo onorati, parteci in aeternum della compagine degli Amici di padre Agostino.
[Nella foto sotto gli 89 anni di padre Agostino Pirri il 17/4/2019 a Sant’Antonio di Quartu S.Elena. Tra gli altri, come sempre per festeggiare Agostino, padre Salvatore Morittu]89-anni-di-agostino-17-4-2019-quartu-se

Congratulazioni e Auguri di buon lavoro a Omar Chessa nuovo Rettore dell’Università di Sassari

ScreenshotOmar Chessa Magnifico Rettore dell’Università di Sassari – Università della Sardegna Screenshot
[Dal sito Uniss] Così si è espressa la comunità accademica – composta da docenti, studenti e personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e linguistico – nel corso della terza e decisiva votazione del 28 settembre, che ha fatto registrare un’affluenza del 91.6%, corrispondente a 1068 persone su 1166 aventi diritto.

Dettaglio delle preferenze:

Omar Chessa – 364 voti

Francesco Morandi – 312 voti

Schede bianche – 22

Il nuovo Rettore guiderà l’Ateneo di Sassari per i prossimi 6 anni ed entrerà in carica l’8 dicembre 2026.
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Other News. Solo inchiostro su carta

img_7945Solo inchiostro su carta
Di Guido Gargiulo* e Keith Boyfield** – International Politics and Society (IPS-Journal)

A sei settimane dalla sua firma, il Patto di difesa della Mecca ha messo in luce la differenza tra l’assumere un impegno e la volontà di onorarlo.

Editoria. Verso la costruzione di una Federazione sarda dei piccoli editori della stampa

La necessità che venga quanto prima costituita una Federazione della Stampa sarda a tutela delle piccole testate è dimostrata dall’attuale stato dei rapporti con gli uffici regionali che si occupano di editoria. Senza attribuire agli organi politici o agli uffici intenzioni malevole, capita che i provvedimenti in materia di editoria non tengano in dovuto conto le precipue caratteristiche ed esigenze della piccola editoria, si tratti di quella che utilizza i mezzi cartacei o, come nel nostro caso, totalmente online. In tema, in tempi passati avevamo avanzato una proposta che, mutatis mutandis e con le opportune specificazioni ci piace riportare di seguito. Si tratta di un articolo apparso su Cittàquartiere del mese di agosto 1988 (38 anni fa!). Anticipiamo che con gli amici di Giornalia, a cui contiamo di aggiungere altri piccoli editori, stiamo costruendo una precisa proposta associativa, che contiamo di presentare pubblicamente nel prossimo mese di agosto. A presto dunque!
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Other news. Xi Jinping alla Casa Bianca Da Bandung a Nuova Delhi: il non allineamento dopo l’era dei blocchi

img_7945Da Bandung a Nuova Delhi: il non allineamento dopo l’era dei blocchi

Di Kenneth M. Stokes* – Articolo inviato a OtherNews dall’autore

La fine dell’unipolarità può ridistribuire il potere senza per questo creare un ordine internazionale più equo o più intelligente. I rapporti di dominio potrebbero rimanere sostanzialmente intatti anche quando il potere è distribuito tra diversi centri. Un mondo di poli in competizione può comunque essere un mondo in cui chi ha il potere decisivo considera i propri obiettivi come sufficienti, esternalizza le conseguenze e trasforma la dipendenza in un mezzo di pressione sugli altri.